FAQ: le domande più frequenti su testamento e donazione

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1) Come posso fare testamento?

Grazie al testamento, potrai decidere come disporre dei tuoi beni. Ne esistono tre tipologie:

  • testamento pubblico: è un atto notarile a tutti gli effetti; è redatto dal notaio in presenza del testatore e due testimoni
  • testamento segreto: richiede sempre in notaio e due testimoni ma viene letto solo quando, dopo il decesso della persona, si verificano le condizioni specificate nel testamento
  • testamento olografo: deve essere scritto a mano

Queste tre tipologie si differenziano solo per la forma: sarà comunque il testatore a sceglierne i contenuti.

2) Cosa c’è nel testamento?

Di norma, il testamento contiene disposizioni di carattere patrimoniale: il testatore decide a chi lasciare i propri beni. Le attribuzioni patrimoniali posso essere di due tipi:

  • Gli eredi: le disposizioni testamentarie attribuiscono la qualità di erede se comprendono tutti i beni del testatore o una quota di essi;
  • Il legatario: è il beneficiario di una disposizione testamentaria a titolo particolare, quindi il testatore gli attribuisce solo singoli beni o diritti.

3) Quando posso farlo?

Chiunque può disporre per testamento a patto di:

  • Essere maggiorenne;
  • Essere capace di intendere e di volere;
  • Fare una valutazione libera e cosciente delle proprie ultime volontà.

Se queste tre condizioni non sono rispettate, il testamento potrebbe risultare non valido o impugnabile.

4) È possibile fare testamento senza il notaio?

Sì, ricorrendo al testamento olografo, che non richiede la presenza di un notaio. Però, affinché il testamento olografo sia valido:

  • Deve essere scritto interamente a mano dal testatore senza l’intervento di terzi o l’ausilio di mezzi meccanici;
  • Deve essere scritto unicamente dal testatore;
  • Deve riportare la data (giorno, mese, anno) di stesura;
  • Deve essere firmato dal testatore (si parla infatti di sottoscrizione, ovvero l’apposizione della firma in calce).

Il testamento olografo può essere redatto su un comune foglio. Per sicurezza, sarebbe preferibile redigere più copie in originale, consegnarle a persone di fiducia e conservarne una in un luogo sicuro (ad esempio, consegnarla a un notaio di fiducia).

5) Nel testamento posso decidere liberamente a chi lasciare i beni?

Non del tutto. Come previsto dalla legge italiana, una parte del patrimonio, la cosiddetta quota legittima, deve essere garantita ai legittimari: coniugi, ascendenti (i genitori, ad esempio) o discendenti in linea diretta (i figli). La quota disponibile resta a completa disposizione della volontà del testatore.

6) Il lascito garantisce la tutela degli eredi?

La normativa di riferimento distingue tra:

  • Eredi. L’erede è colui al quale il testamento attribuisce tutti beni del testatore o una loro quota. L’erede è il continuatore della volontà del defunto. Subentra, a tutti gli effetti, al defunto in tutti i suoi rapporti attivi e passivi (quindi, ad esempio, anche nei crediti e nei debiti).
  • Legatari. A differenza dell’erede, al legatario spettano soltanto un singolo bene o un singolo diritto così come sancito dal testamento.
  • Legittimari. Per legge, il testatore può disporre solo di una parte del proprio patrimonio. Esistono dei soggetti, chiamati legittimari, ai quali deve spettare una parte del patrimonio del testatore. I legittimari sono i figli e i loro discendenti, il coniuge, gli ascendenti.

7) Le donazioni testamentarie sono soggette a imposte?

I lasciti a favore di Onlus, enti pubblici, fondazioni, associazioni legalmente riconosciute e che hanno come scopo esclusivo l’assistenza, lo studio, la ricerca scientifica, l’educazione, l’istruzione o altre finalità di pubblica utilità, sono totalmente esenti da tasse e imposta di successione e donazione (art. 13 della legge 383 del 2001)

8) Posso modificare il mio testamento?

Un testamento può essere revocato e/o modificato in qualunque momento. Se ci sono più testamenti:

  • Resta valido il testamento redatto in data più recente;
  • Le disposizione dei testamenti precedenti restano valide a meno che non siano in conflitto con le disposizione del testamento più recente.

9) Come sarà utilizzato il mio contributo?

Faremo in modo che chi vive in uno dei Paesi più poveri del mondo possa avere la speranza di un futuro migliore. Il tuo contributo ci permetterà di costruire scuole, portare cibo, garantire acqua potabile, fornire i medicinali necessari e costruire strutture sanitarie.

10) Come posso dare il mio contributo?

Devi solo inviare i tuoi dati: riceverai una mini guida che ti spiegherà, passo dopo passo, come procedere. Inoltre, siamo a tua disposizione per chiarimenti tecnici, per un primo supporto legale e per rispondere ai tuoi dubbi.